Skip to main content

Competenze digitali e Sanità

di Softwareuno
Aggiornato al 8 Febbraio 2022

ll Segretariato Italiano Giovani Medici (SIGM) ha commissionato, dal 12 al 19 Febbraio 2021, un’indagine web based per conoscere il livello di formazione circa la sanità digitale in Italia su un campione di 362 giovani medici d’età inferiore a 35 anni.

Le aree prese in esame sono la conoscenza dei Big Data, dei modelli predittivi, dell’Intelligenza Artificiale, di Internet of Things, della Telemedicina e della clinical data – storage.

Big Data

Sul totale dei medici che hanno risposto al sondaggio solo il 13% ha riferito di essere direttamente coinvolto nella gestione dei big data nella pratica clinica e di ricerca quotidiana mentre, la maggioranza, il 39% afferma di conoscerne le applicazioni nella propria area medica ma di non aver mai gestito direttamente questa tecnologia.

Intelligenza Artificiale e Modelli Predittivi

Nell’area AI solamente il 13% dei partecipanti ne ha dichiarato l’uso diretto nella propria area di interesse mentre la conoscenza teorica di questa applicazione rimane alta: il 43% ne conosce le applicazioni teoriche nella propria area di interesse e il 27% ha avuto esperienza di colleghi coinvolti in progetti di AI.

Per quanto riguarda, invece, le tecnologie predittive il 13% dichiara coinvolgimento diretto in attività cliniche o di ricerca, il 27% afferma di avere colleghi coinvolti in questi progetti mentre il 30% ha riferito di conoscerne solamente le applicazioni nella propria area di interesse.

Internet of Things e Telemedicina

Bassa la percentuale di rispondenti con coinvolgimento diretto o indiretto nell’internet delle cose, rispettivamente 6% e 10% mentre rimane alta la percentuale (20%) dei partecipanti che ne ha conoscenza solamente a livello torico nella propria area medica.

Per la telemedicina 22% il tasso di applicazione diretta, al 34% il coinvolgimento indiretto mentre il 53% è il tasso di chi ne ha solamente una conoscenza teorica.

Clinical Data-Storage

Il 76% ha dichiarato di utilizzare archivi elettronici per attività cliniche ma, di questi, solo 8% ha riferito di avere l’opportunità di condividere i dati clinici. Il 23%, invece, ha affermato di utilizzare ancora archivi cartacei.

Fonti

Casà, C., Marotta, C., Di Pumpo, M., Cozzolino, A., D’Aviero, A., Frisicale, E. M., Silenzi, A., Gabbrielli, F., Bertinato, L., & Brusaferro, S. (2021). COVID-19 and digital competencies among young physicians: are we (really) ready for the new era? A national survey of the Italian Young Doctors Association. Annali dell’Istituto Superiore Di Sanità, 57(1), 1-6.

Hai trovato interessante questo articolo?

Iscriviti alla Newsletter per non perdere i prossimi

Iscrizione alla newsletter

Condividi su
Softwareuno

About Softwareuno